Frequently
Asked Question

Globally incubate standards compliant channels before scalable benefits. Quickly disseminate superior deliverables whereas web-enabled applications.

Questa è l'intestazione

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Questa è l'intestazione

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Questa è l'intestazione

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Frequently
Asked Question

Globally incubate standards compliant channels before scalable benefits. Quickly disseminate superior deliverables whereas web-enabled applications.

Il Credito d’imposta Formazione 4.0 è un incentivo fiscale previsto dal Piano Nazionale Transizione 4.0 del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a supportare le società che investono nella preparazione e nella formazione del proprio personale nelle discipline digitali e tecnologiche, anche dette tecnologie abilitanti.

Possono richiedere il credito tutte le imprese residenti in Italia, a prescindere dalla categoria giuridica, dall’ambito economico di pertinenza, dalla grandezza e dalle caratteristiche reddituali e contabili. Il credito d’imposta potrà essere erogato anche alle aziende estere con attività organizzative in loco e alle società non commerciali residenti con esercizi commerciali rilevanti per il reddito d’impresa.

La misura è stata prorogata fino al 31/12/2022: nel 2022, si otterrà il credito d’imposta scaturito dalle spese di formazione sostenute a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 e, nel 2023, quello dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2022.

Il Credito si ottiene sotto forma di compensazione, presentando all’Agenzia delle Entrate i modelli F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese ammissibili. L’ammontare del credito ed i dati relativi al numero di ore e dei dipendenti in formazione va indicato nella dichiarazione dei redditi.

Non è previsto un termine ultimo per richiedere il credito, ma è preferibile inoltrare la richiesta nei primi mesi dell’anno affinché il personale dipendente possa beneficiare del maggior numero di ore di formazione.

Enti accreditati, università, istituti tecnici superiori e anche i soggetti accreditati presso fondi interprofessionali. È importante assicurarsi che il percorso di formazione e aggiornamento venga considerato valido dallo Stato.

Per ottenere il credito d’imposta è necessario:

– che il corso venga svolto da un ente di formazione accreditato che produca a conclusione del corso una relazione illustrativa;

– ai fini della c. d. “portabilità” delle conoscenze e delle competenze acquisite, che con apposita dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa sia rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili;

– che tutta la documentazione prodotta venga controfirmata da un revisore contabile.

L’impresa beneficiaria del credito dovrà produrre, per una corretta gestione del corso, la seguente documentazione:

– visura camerale;

– elenco dipendenti inquadrati con contratto a tempo indeterminato, determinato o apprendistato con nominativi e codice fiscale;

– indicazione delle mansioni lavorative;

– indicazione dell’orario lavorativo;

– indicazione del costo medio orario;

– indicazione categoria di appartenenza (piccola/media/grande impresa);

– eventuale indicazione di dipendenti appartenenti alle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 17 ottobre 2017.

Frequently
Asked Question

Globally incubate standards compliant channels before scalable benefits. Quickly disseminate superior deliverables whereas web-enabled applications.

Certo, i corsi attivabili coprono diversi ambiti dell’attività di pressoché tutte le aziende, ci occuperemo di analizzare le procedure della società e fornire indicazioni sui corsi più attinenti.

Sì, il Credito d’imposta Formazione 4.0  può essere cumulato ad altri benefici fiscali nei limiti dei massimali previsti dalla legge.

Il revisore dev’essere nominato dall’azienda richiedente il credito d’imposta. Potrà avvalersi del nostro supporto nell’individuazione del soggetto da nominare.

Sì, il risultato d’esercizio negativo non preclude la possibilità di beneficiare del credito d’imposta.

Certo, i corsi di Formazione 4.0 possono essere seguiti comodamente dalla propria postazione di lavoro in modalità FAD – Formazione A Distanza attraverso le piattaforme e-learning dell’ente di formazione.

Il piano di credito di imposta formazione permette alle aziende partecipanti di ottenere un credito d’imposta del 50% per le piccole imprese, del 40% per le media imprese e del 30% per le grandi imprese.

La percentuale si riferisce alle spese relative al proprio personale dipendente coinvolto nella formazione ammissibile in merito al costo aziendale in termini di giornate o di ore formative fino ad un massimo di 300.000,00€ per ogni piccola impresa beneficiaria mentre il tetto massimo per le medi e grandi imprese è di €250.000.